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Personal Branding: cosa è e come si fa? 3 semplici consigli
by admin

Cos’è il personal branding? E da dove cominciare per farlo?

Le risposte a queste domande sono contenute in questo articolo e se sei un imprenditore, un commerciante o anche un libero professionista potrebbero interessarti.

In questo contenuto ho volutamente messo “poca carne sul fuoco”. Chiariamoci: quella del personal branding è un’area piuttosto vasta del web marketing. Ma credo sia importante capire di cosa si parla e, da subito, mettere in pratica poche, ma essenziali mosse per incominciare.

Spero che possa esserti utile. Al termine dell’articolo inserirò alcuni modi per contattare me o il Team Aurea in modo che, se ne avrai voglia, tu possa farmi sapere se ti è piaciuto o, magari, farmi qualche critica costruttiva o, ancora, chiedermi di risolvere qualche tuo dubbio.

Pronto? Dai, cominciamo.

Cos’è il personal branding

Personal branding come spiegato sui manuali di marketing? Perché no! Però preferisco dirti cosa è il personal branding a parole mie.

Il personal branding è la promozione di te stesso, della tua identità professionale associata al tuo nome.

È, niente più, niente meno, che l’applicazione a una singola persona di quello che il marketing fa per i prodotti.

Ovvero il branding, con il quale le imprese mettono in campo azioni tali da differenziare l’offerta dei loro prodotti dai competitors. Con queste azioni, si promuove l’immagine del marchio (brand) e si punta ad accrescere la fedeltà dei clienti ad esso.

Personal branding, allora, sta per le azioni da effettuare per promuovere l’immagine di un singolo imprenditore, commerciante, libero professionista e così via, per generare fiducia attorno a lui.

E, di conseguenza, attorno ai prodotti che realizza o che commercia o attorno ai servizi che offre. Questo è possibile principalmente esponendo al pubblico le sue competenze professionali.

Da qui arriviamo a una prima conclusione: il personal branding ti aiuterà ad arrivare a un pubblico, ma nessuna foto ben scattata ti aiuterà ad aumentare i tuoi affari se i tuoi prodotti o servizi non sono validi.

Personal branding: come iniziare

Qui ad Aurea ci piace essere sempre molto espliciti e chiari. Ci sono professionisti (o agenzie infarcite di professionisti) del settore che si occupano del personal branding.

A seconda delle tue aspettative, del budget a disposizione e degli obbiettivi che vuoi conseguire è sempre meglio affidarsi nelle mani di chi fa questo per lavoro. Proprio come noi.

Ma se ancora non ti trovi esattamente in questa fase o non hai budget da investire, non scoraggiarti. Ci sono infatti alcune azioni base che puoi compiere in proprio e che, se fatte nella maniera corretta, ti porteranno alcuni benefici.

Tra questi, il fatto che inizierai a familiarizzare con il personal branding stesso e con le sue potenzialità. Potrai inoltre capire come, alle azioni di cui ti ho anticipato prima, se ne aggiungono molte altre, attraverso molteplici strumenti.

Di queste azioni basilari ho parlato in un video realizzato per il Canale YouTube di Aurea Creations al quale ti invito a iscriverti cliccando qui.

Ti lascio alla sua visione e ti invito inoltre alla lettura di questo articolo.

Visto? Come ti dicevo, sono tre azioni molto semplici, davvero alla portata di chiunque. Voglio essere certo di averti trasmesso un contenuto utile e, per questo, le approfondirò di seguito.

Fornisci una buona immagine di te stesso

Come ti ho suggerito nel video, parti dalla tua immagine. Potrai usarla negli spazi web che ti rappresentano, dal sito internet ai profili dei social media.

Gli smartphone, che abbiamo praticamente tutti, sono dotati di fotocamere e processori digitali tali da realizzare foto di buonissima qualità.

Avrai di certo bisogno di un ritratto fotografico e di alcune foto di posa.

Nel primo caso, dovendo ritrarre prevalentemente il tuo volto puoi trascurare aspetti come la scena e l’inquadratura, ma non la luce: questa deve essere ottimale. Per cui cerca di scattare all’esterno, in una bella giornata di sole, o in una stanza ben illuminata.

A scena e inquadratura, invece, dovrai prestare più attenzione per le foto di posa, che utilizzerai per mostrare te stesso mentre ti dedichi alla tua attività.

Parla di te nella maniera corretta

Soprattutto sui social, lo spazio per le parti scritte è molto ristretto, per cui armati di capacità di sintesi e bada all’essenziale.

Non avrai lo spazio necessario per inserire per intero il tuo corposo curriculum vitae e, del resto, risulterebbe anche noioso da leggere. Condensa in poche righe la tua bio.

Voglio darti un consiglio preciso: parla delle tue specializzazioni e delle tue esperienze concrete nel mondo del lavoro piuttosto che dei titoli di studio e specializzazioni conseguiti.

Qui, sono soprattutto queste cose che ti aiuteranno a mettere in evidenza quel che ti distingue da tutti gli operatori del tuo stesso settore.

Personal branding nel web

Come suggerito nel video sopra, lanciati alla scoperta del web!

E ti ho anche parlato della possibilità di sfruttare la diffusione di contenuti video che riguardino te stesso, la tua professionalità, il tuo lavoro, le tue competenze e capacità.

Credimi: non c’è da mistificare, seguendo copioni e sceneggiature. Mostrarti per quello che realmente sei è la cosa migliore che tu possa fare.

E questo vale anche per molte altre leve che nell’attività di personal branding tu puoi muovere nella rete, attraverso strumenti come un sito web, un blog aziendale o come i già citati social.

A proposito, sempre in qusto blog abbiamo trattato il tema “Come gestire una pagina Facebook aziendale” in proprio. Potresti trovare utile leggerlo.


Silverio Campagna
Videomaker
Co-founder Aurea

 

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